Impara l’arte del toccare con profonda umilta’, preghiera.. E’ la miglior cosa da imparare e quando l’avrai appresa…avrai trovato la strada per tornare a casa…(Osho)
CON-TATTO, una via primaria per trasmettere amore e conoscenza e quando il massaggio aiuta a ritrovare se stessi….
Lo sapevate che il tatto e’ uno dei primi sensi a svilupparsi?
Quando siamo dentro l’utero le nostre mani toccano, sentono, conoscono.
Quando nasciamo sono le mani di chi ci prende in braccio per darci nutrimento, pulizia, coccole….a comunicarci quanto e quando siamo amati, desiderati, protetti.
Quanto e quando….
Le mani, poi, diventano il prolungamento dei nostri motti emozionali.
Avete mai osservato i bambini? Se le mettono in bocca, toccano tutto, le protendono verso chi amano e verso quelle persone da cui voglio essere amati…..
Le mani, contengono (come i piedi) i punti riflessi del nostro corpo.
La chiromanzia legge la nostra storia, il nostro destino decifrando le linee, i punti, i disegni che si trovano impressi nel palmo delle nostre mani e non solo: la loro forma, colore, proporzioni parlano di noi, del nostro carattere, della nostra salute, delle nostre tendenze, talenti…
Mani “benedette” dall’esistenza e consapevoli (sapere-con…), possono aiutare a guarire le persone perche’ diventano canali di energia vitale. (pranoterapia e Reiki)
Le mani possono diventare occhi che vedono, orecchie che sentono ma solo e quando anche la mente e’ allineata con l’energia del cuore.
Cosa vuol dire questo?
Qualunque educazione non tocchi l’argomento del corpo e della consapevolezza, non solo e’ incompleta ma e’ assolutamente dannosa e sara’ distruttiva. (Osho)
Il corpo come simbolo ma di chi e di cosa?,
L’educazione culturale e sociale che abbiamo ricevuto per generazioni nell’ultimo millennio, ha penalizzato il rapporto naturale col corpo per questioni religiose,
Il corpo come tentazione e peccato, con conseguenti viscerali sensi di colpa in relazione al piacere, accettato e condiviso pubblicamente solo se relegato a funzioni socialmente accettabili.
Basta guardare la pubblicita’ di prodotti estetici, alimentari, di consumo come macchine, moto, vestiti….
Il corpo e’ proposto alla stregua di una carrozzeria da dipingere, addobbare, rendere funzionale all’ideologia dominante del momento.
Per fortuna il corpo parla un linguaggio tutto suo, semplice e facilmente decifrabile, per cui eccolo imporsi con malattie che potremmo osare di chiamare “sociali” che oggi possono essere chiamate: depressione, emicrania, gastrite, colite, allergia, psoriasi, lupus, hiv, tumore……
Il mondo ha bisogno di massaggio perche’ non c’e’ piu’ amore (Osho)
Proporre di tornare al linguaggio del corpo, alle richieste del “saggio” interiore, mi sembra un ottima sana e allettante proposta.
Una strada invitante per:
- riappropriarsi delle proprie risorse
- sviluppare i propri talenti
- essere in amore con cio’ che e’,
- rispondere finalmente alle “proprie” richieste e soddisfarle,
- essere responsabili (nel senso di: abili a rispondere) di se stessi
Chi si da il permesso di conoscersi attraverso una rieducazione dei sensi, a farsi toccare e “sentire” il proprio flusso d’energia scorrere sotto la pelle e fuori da essa, puo’ diventare a sua volta un ottimo trasmettitore di “esperienza” la sola che davvero ci apre la strada del “conoscere se stessi”.
Lo sapevate che le emozioni si “sentono passar” sotto le mani?
Che i pensieri catturano e condizionano il respiro, ovvero il flusso dell’energia vitale?
Che ogni cellula del corpo contiene memoria di vissuto, che le esperienze positive si accumulano in certe parti del nostro corpo e quelle negative altrettanto ne scelgono la sede, stratificandosi negli anni?
Il massaggio ha lo straordinario potere di far emergere, aiutare a trasformare, curare e vivere al meglio l’opportunita’ chiamata VITA.
Tutte le tecniche di consapevolezza del corpo quali rebirthing, feldenkrais, meziere, per citare le piu’ famose, o la danza intesa come movimento consapevole (danze di gurjeff, biodanza,…) le meditazioni attive (dinamica, kundalini, chakra breathing, mandala) e passive (vipassana) il massaggio,(oltre all’oshorebalancing, il Rolfing, postural Integration, craniosacrale…) hanno lo scopo di riportare le persone al corpo, al piacere dell’avere il corpo ma soprattutto all’Attenzione (per dirla col linguaggio di Castaneda) o alla consapevolezza che siamo corpo-mente-anima. Una cosa sola.
Solo e quando diventiamo testimoni del nostro intero corpo-mente-anima, quando viviamo nell’integrita’, nell’allineamento del nostro multi-essere, possiamo dire che stiamo vivendo la vita.
Il MASSAGGIO, in particolare le tecniche combinate usate nell’OSHOREBALANCING, possono dare un valido aiuto per ritrovare le radici del proprio essere, meglio “multi-essere”.
Peccato che “Contatto con Tatto” sia uno dei nomi dei miei gruppi e che ho cominciato ad usare dal 1988…:-)
Shunyam
Ciao Decano,
dal sito tuo sito web, http://www.dhyan.it/rebalancing/rebdata.htm,
scrivi “L’Istituto Osho Rebalancing-Italia (I.O.R.I.) è nato nel 1998 come Associazione dei Rebalancers italiani, su iniziativa di Shunyam R.Deretta e di Mukti K.Renard, rientrati nel 1996 a vivere in Italia dopo cinque anni di permanenza in Belgio (…).
Era un gruppo di OshoRebalancing oppure un gruppo di massaggio olistico?
Hai pubblicazioni cartacee su periodici a tiratura nazionale che dimostrano che hai utilizzato quel nome per 1988 prima di Unmila?
Sai l’Italia in questo momento è piena di politici (corrotti) che dicono bugie, pur dire riempire un vuoto, una mancanza di idee. Perché comportarsi alla stessa maniera. Perché? Perfino un uomo con la tua esperienza di vita, dopo aver letto un articolo scritto con tanto cuore e amore per l’OshoRebalancing, commenta iniziando a scrivere “Peccato…”. Ma dove stiamo andando?
La classe politica sta inquinando il nostro cuore? Oppure è il nostro cuore inquinato, ancora inquinato, nonostante l’enorme lavoro su di Sè, che inquina la classe politica e le istituzioni di questo paese?
Sempre pronti a dire:” io ho il pisello più lungo del tuo”, ma non è questo il modo riconciliarsi con le nostre parti ferite…
Oddio, mi sono resoconto che sto scrivendo un predicozzo, rischio di somigliarti.
Un abbraccio forte Decano, che la forza dell’Amore sia con te.