Lavorare sull’area toracica vuol dire andare a toccare l’area del respiro, del respirare, quindi vivere. Dentro l’area toracica non ci sono solo i polmoni, c’è il cuore!
Quindi mi piace pensare che lavorare sul torace vuol dire aprire il cuore alla vita.
Le tecniche che saranno proposte, oltre al massaggio connettivale, è il respiro circolare (rebirthing), il suono, esercizi di stretching collegati all’area, qualche esercizio di bioenergetica, e la meditazione. Suggerimenti per la lettura del corpo.
Le Gambe. Le gambe hanno il compito di tenerci “in piedi”. E camminare. Avere grounding, ovvero mettere i piedi per terra (in tutti i sensi) e camminare (nella vita). Le varie piccole e grandi “patologie” dei piedi, hanno a che fare con una postura sbilanciata. Possono “rimodellarsi” qualora si diventa maggiormente consapevoli di come li appoggiamo a terra. E, insieme ai piedi, si lavora sulle “anche”, che spesso determinano, con il loro sbilanciamento, la messa a terra delle piante dei piedi.
Quando nel profondo esiste una tendenza alla “fuga dalla realtà”, facilmente esiste una leggera rotazione dell’anca…
Tecniche usate: oltre al massaggio connettivale, la riflessolgia plantare, joint release (scrollamento delle giunture), esercizi di bioenergetica, danza tribale accompagnata dalla voce “di pancia”, stretching ed esercizi dolci collegati all’area. Suggerimenti per la lettura del corpo
Si lavora sul fianco destro e sinistro, si unisce il davanti, ciò che vediamo e mostriamo, con ciò che sta dietro, che non vediamo e, crediamo di nascondere…
Le aree, già esplorate nelle sedute precedenti, saranno ora, unite grazie ai muscoli più in superficie.
Le tecniche dominanti in questa seduta: joint release, massaggio connettivale, respiro, espressione corporea, stretching attivo e passivo, suggerimenti per la lettura del corpo.