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Perche’ fare un ciclo di dieci sedute?

Nelle sedute il rapporto è individuale. Si lavora sulla persona, si lavora sulla “corazza caratteriale” andando a “manipolare” fasce muscolari, tensioni articolari, contrazioni profonde con tecniche via via più leggere. Più si va in profondità, più leggero diventa il tocco. Paradosso non è vero?
Di fatto le difese del corpo sono stratificate. Porto l’esempio della cipolla, tutti i suoi strati, per arrivare al cuore della cipolla bisogna via via, togliere strati su strati. Quelli esterni sono pi_ spessi e duri. Quando si arriva al cuore….Sorpresa! c’è il vuoto.
CosÏ per noi esseri umani…
Più si va al centro, sempre più c’è …”il nulla” (o il tutto). In quel nulla il tocco deve essere leggero, sensibile, quasi sensitivo, estremamente presente.
Solo in questo modo si favorisce la possibile esperienza dell’estasi, del benessere pi_ grande, qualcuno la chiama trascendenza “era come se non ci fosse pi_ il corpo, mi sentivo fluttuare, mi sono sentita/o luce, calore, fuoco, libertà, felicità…….” Insomma tutti gli aggettivi , gli attributi, i concetti per descrivere il meglio sulla terra. Ed ancora sono approssimazioni, perché quello spazio Ë un’esperienza che le parole “sporcano”, limitano.
Quello che so per esperienza vissuta in prima persona e per interposta persona (cliente) Ë che già nell’ambito delle sedute individuali quella che viene chiamata “conoscenza del chi sono io”, comincia a fare capolino sotto forma di esperienza vissuta, quindi non parole prese in prestito, ma realt‡ vissuta. Verità. Ognuno con la sua esperienza individuale unica, e nello stesso tempo simile, comune ad altri, condivisibile, speciale, da un lato, e molto comune dall’atro.
Questo Ë l’ambito dove lo straordinario diventa ordinario.
Mi rendo conto che Ë molto difficile trasmettere questo concetto ma io ci ho provato con le mie parole.
Con le seduteindividuali si può arrivare a cambiare prospettiva dal punto di vista fisico, ci si riallinea rispetto alla forza di gravità da cui ci siamo allontanati grazie alle nostre paure, shock, traumi fisici e psichici, che hanno causato rotazioni, compressioni, tensioni, accorciamenti, dolori, malattie.

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