Meditazione al computer

Quando massaggiamo, ma sopratutto quando siamo al computer, si perde contatto con il proprio collo e non solo.

Se stai leggendo, in questo momento, puoi notare come tutta la tua energia è negli occhi. Collo, spalle, mandibola possono essere assenti totalmente. Gran parte della tua attenzione è nella lettura della pagina (scansione) e ogni tanto nel click del mouse (o mousepad).

Questo esercizio di meditazione corporea può aiutare a riprenderti il contatto con delle parti del tuo corpo che richiedono la tua attenzione.

(Se usi gli occhiali, puoi toglierli.)

Trova una posizione comoda per te.

Mentre stai guardando lo schermo, proprio in questo momento, fai una espirazione lunga e profonda. Chiudi gli occhi e diventa consapevole delle tue spalle e del tuo collo. Fai una profonda inspirazione e ascolta tuo collo. Lo senti rigido? E’ rilassato?

Lascia cadere la mandibola, apri la bocca leggermente. Espira ed inspira tenendo la bocca aperta e la mandibola rilassata.

Inizia a muovere lentamente, molto lentamente la testa in avanti, lascia cadere il mento sul petto. Fallo lentamente, come se vedessi un film con la velocità rallentata, almeno di 3 volte più lento, anche di più se vuoi. Usa la respirazione per trovare la tua velocità.

Mentre la tua testa scende lentamente in avanti, senti il tuo collo, ascolta i muscoli del tuo collo. Visualizza le tue vertebre cervicali che si spostano l’una sull’altra. Senti che meraviglia è il tuo corpo.

Quando senti che tuo mento tocca il tuo petto o quasi, poggia, incrociando, le tue mani sulla nuca e fai una profonda espirazione.

Lascia che tutta l’anidride carbonica che hai nei polmoni venga fuori. Molto lentamente. Permetti al tuo respiro di diventare lento e profondo. Senza sforzo. Ascolta per qualche secondo.

Molto delicatamente togli il peso delle tue mani incrociate dalla nuca e continua a respirare. Ritorna lentamente in posizione, molto lentamente. Continua a respirare. Ascolta il tuo collo. Muoviti così lentamente da sentire ogni singola vertebra che prende posizione. Fallo lentamente e respirando.

Ora che la testa è dritta, sulle spalle, ascolta le spalle e lascia cadere la testa indietro, con una lentezza estrema, come se stessi ascoltando e vedendo un film a rallentatore. Tieni gli occhi chiusi e respira lentamente. Continua a respirare nell’addome e ascolta. Puoi aiutarti facendo un espirazione profonda e lenta . Ascolta cosa sta dicendo la tua pancia.

Dolcemente ritorna consapevole del tuo collo, ascolta. Senti le tue vertebre cervicali flettersi piano piano, accomodarsi lentamente. Ora la tua testa è appoggiata all’indietro sulle spalle, respira in questa posizione, con la bocca aperta e la mandibola rilassata per almeno tre volte. Tenendo questa posizione, apri e chiudi la bocca tre volte. Mentre fai questo movimento diventa consapevole dei muscoli della gola.

Lentamente, ora riporta con dolcezza la tua testa in avanti.
Muoviti con consapevolezza del movimento e respira.

Prendi per te ancora qualche secondo. Respira. Il tuo collo è dritto?
Tende più da un lato oppure più dall’altro?

Alla tua sinistra o alla tua destra? Più in avanti o più indietro?

Tieni gli occhi chiusi e fai dei micro-movimenti, portalo nella posizione più comoda e naturale per te. Senti il tuo collo, espira lentamente e profondamente, inspira in maniera naturale.
Dopo qualche secondo mentre inspiri… apri gli occhi e goditi il tuo collo.

Cosa è cambiato? Senti qualche dolorino? Vedi più chiaramente?

Questo esercizio di meditazione corporea può aiutarti a riconnetterti con il tuo collo, con i muscoli, le vertebre e gli organi presenti nel collo.
Se riconosci delle tensioni (o dolorini) nel tuo collo, puoi lasciarle andare…utilizzando il movimento lentissimo e l’espirazione profonda.

Se hai letto fino a qui, fallo ora. Buona meditazione. Espira lentamente e profondamente, chiudi gli occhi e….

Jivan.

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